Gli articoli su questa pagina :
Appunti per una storia di Torre le Nocelle
Non ho mai avuto la presunzione di scrivere la storia del mio paese, però
ho inte
so raccogliere e divulgare tutti i documenti che ho
avuto modo di consultare.
Non troverete, dunque, il rigore scientifico di uno storico, semmai una parzialità campanilistica, strapaesana, di uno, molto innamorato del proprio borgo, che si rifiuta di essere considerato un abitante del culo del mondo.
Forse i nostri antenati non hanno compiuto gesta da essere riportate nei libri o cantate nelle leggende, tuttavia meritano sempre attenzione e considerazione per quello che ci hanno lasciato.
E se vi pare poco, chiedetevi che cosa di bello, di artistico, di prezioso saremo capaci di lasciare alle future generazioni.
Sul territorio di Torre le Nocelle si insediarono tra in paleolitico e l'eneolitico, intorno a 5000 anni fa, uomini probabilmente provenienti dall'Asia Minore, che seguivano il corso dei fiumi forse in cerca di minerali.
Avevano una ceramica raffinata, commerciavano con gente lontana e seppelliva i morti assieme ad un corredo funerario.
Altri ritrovamenti ( di cui purtroppo si sa poco) testimoniano la
presenza di insediamenti
romani. Negli
anni trenta furono rinvenuti i resti di un acquedotto romano, alcune
epigrafi studiate dal Dressel, alcune colonne riutilizzate nell'Oratorio
e ceramica affiorante da vari appezzamenti di terreno e quasi sempre
distrutta.
Di alcuni ritrovamenti ( la necropoli delle Palatelle, delle sepolture di Contrada Nucilli o dei reperti di contrada Carpino ) si sono perdute le tracce.
La prima
notizia documentata di Torre le Nocelle risale al 1140,
quando il principe Riccardo dell'Aquila fece costruire la chiesa di Santa
Maria Maggiore, distrutta successivamente dal terremoto del 1688 (
Codice Diplomatico
Verginiano, Montevergine 1976/186 pag.295 nota 1.BCN Benev 295 cc 11r -12v.
Inventarium fattum per dopnum Nicolaum de Tufo rettore subscrittarum
ecclesiarum. Bona stabilia ecclesiarum S.te Marie de Turre, quarum una
dependet ab alia).
T
uttavia
per costruire una chiesa doveva esserci per forza una comunità. Questo
farebbe pensare che Torre sia stata abitata appena fu edificata la torre di
difesa "turris seu fortilicius", tra 'l' 860, quando il saraceno Saugdan
saccheggiò e diede alle fiamme il Beneventano ( Falcone Beneventano: Storia
dei Longobardi Beneventani) ed il 910, quando tre schiere
distinte di ismaeliti ( saraceni) misero a ferro e fuoco il ducato di
Benevento ed in particolare una di esse, partita da Sepino, devastò le
vicine Frigento eTaurasi ( Giovanni Rotondi: Storia del castello di Avellino).
Nel XIX sec. Torre pagò un discreto tributo per la causa risorgimentale.
Mappa del XVII secolo ( Musei Vaticani)
Mappa del XIX secolo del Principato U.
Genealogia di Torre le Nocelle
Con le informazioni che troverete in questa sezione si può agevolmente creare un albero genealogico di 5 secoli. Sono presenti, inoltre, studi sulla demografia, la vecchia toponomastica di Torre le Nocelle e sua evoluzione ed altri spunti e curiosità statistiche.
Fonte della foto della sepoltura è http://www.archeosa.beniculturali.it