La misteriosa scomparsa della fontana
di Florindo Cirignano

 

Una cosa del genere poteva succedere solo a Torre le Nocelle! Qui non scompare una statua, un vaso o un portale. Qui è scomparsa un'intera fontana  di discreta grandezza e nessuno sa dirci come questo sia potuto accadere.  Ma andiamo per ordine.

In un recentissimo libro  dal titolo “Voglia d'America. Il mito americano in Italia tra Otto e Novecento”  di  Dall'Osso Claudia ( Ed. Donzelli), che  cita un articolo tratto dalla Domenica del Corriere  del 18-25 gennaio del 1914,  a pagina 38 si legge:

"Decisamente  l'emigrazione- si legge su una rivista - oltre a recare benefici economici specie nel mezzodì, ha acuito affetti, ha ingentilito cuori e menti". Si tratta di una fontana d'acqua potabile che un gruppo di scalpellini emigrati a Boston da Torre le Nocelle, piccolo paese irpino, ha regalato al proprio paese d'origine. La fontana, "monumentale e scolpita da essi stessi in granito, rappresenta un gruppo di delfini sormontato da un aquila".  

Appare inequivocabile che  nel 1914 la fontana fu regalata dagli  Ardolino's Brothers al Comune di Torre le Nocelle.

Abbiamo una foto in cui si vede chiaramente  che l'aquila poggia su una torre, simbolo del comune di Torre Le Nocelle. La Torre  ricorda in maniera impressionante la parte inferiore del nostro  campanile.


 Ma allora che fine ha fatto la scultura?

Da alcuni dettagli  fotografici abbiamo la certezza che finì nel comune di San Giorgio del Sannio.

Qui fu restaurata nel 1939 dal sindaco Bocchini , ma forse più che di restauro si trattò di una completa trasformazione, magari per compiacereil potentissimo e l’omonimo ministro dell'interno  del tempo,  Arturo Bocchini. 
Credo che risalga  proprio al 1939 la distruzione della torre ( troppo evidente il riferimento al nostro paese) e  dell’aquila  che spezzava le catene,  immagine simboleggiante l’ Italia  che si liberava dal gioco austro-ungarico. 
Questa  avrebbe potuto  ricordare con imbarazzo che, solo pochi anni prima,  il nuovo alleato nazista era stato il peggiore nemico dell’Italia.

 

Resta tuttavia la domanda del perché la fontana sia andata a finire a San Giorgio del Sannio.  Sarei grato a chi fosse in grado di dare una risposta a questo quesito.

Noi possiamo fare solo qualche  strana congettura. Forse : 

-         La statua fu rifiutata dal Comune di Torre le Nocelle perché non sapeva dove metterla o perché in piazza Vittoria all'epoca  non arrivava ancora l’acqua corrente.

-         Ai donatori furono richieste ingenti  spese di  trasporto  e forse  optarono di venderla al comune di San Giorgio.

-         Ci fu uno scippo da parte di qualche notabile provinciale ( Bocchini) .

-         Potrebbe essere stata  venduta a metà prezzo dal sagrestano del tempo, con la complicità del prete. 

 Una cosa tuttavia è certa: la fontana con aquila e delfini non è mai arrivata a Torre, ( ed è incredibile che  questa notizia sia saltata fuori solo dopo quasi un secolo). I delfini continuano ancora a spruzzare acqua dalle loro bocche nella piazza principale di San Giorgio del Sannio, sognando per l'eternità nel loro sonno di pietra di stare sul belvedere di Torre.

15/5/2007

Pagina collegata  ( Gli Ardolino Brothers)