Venerdì 13 ottobre 2000, un ragazzo, che in compagnia di tre amici,  transitava per caso per via San Juliano  verso l'una di notte, con la coda dell'occhio vide un bagliore provenire dalla stradina accanto alla casa di Venere re Carlino. Mise a corrente della cosa gli altri che, fatta un'inversione, andarono a vedere di cosa si trattava. Rimasero, però, tutti visibilmente sorpresi nel trovare una donna, in evidente stato di trance, con una candela accesa in mano che conferiva al viso una parvenza spettrale  ( " sembrava di cera", dirà poi uno dei ragazzi). Un'altra candela bruciava per in terra. La scarsa illuminazione non permise di individuare la ragazza, che disturbata nel suo rituale, se ne fuggì, visibilmente arrabbiata. La stesso fenomeno è stato visto da altre persone nella notte successiva.

 Io la ritengo una stronzata : Nemmeno gli spiriti, di questi tempi , son più gli stessi!