La storia del postino e della spiritata

di Florindo Cirignano

A Torre, tanto tempo fa, c'era un vecchio postino buono ed inoffensivo, che ancora oggi viene ricordato  per la sua mitezza.
Un giorno, nel suo quotidiano giro per le campagne, recapitò una lettera in una casa dove abitava una donna, che si diceva fosse posseduta da uno spirito maligno. Uno spirito, strano a dirsi, di cui si conosceva l'esatta identità. Per chiarire le idee al lettore, dobbiamo fare un passo indietro, ed accennare ad una delle pagine più buie della storia torrese: l'omicidio di Pellirino.
Questi faceva parte di una banda di pericolosi criminali locali e, sentendosi braccato dalla legge, aveva deciso di consegnarsi alla giustizia . I suoi compagni, temendo di essere traditi, lo attesero una notte davanti ad una masseria, dove egli si era rifugiato, e, dopo averlo attirato fuori con un inganno, lo assassinarono affogandolo in un pozzo.
Mesi dopo, una ragazza assetata, bevve l'acqua di quel pozzo ed immediatamente cominciò a sentirsi male. Qualche giorno dopo era completamente invasata da uno spirito che la dominava e l'obbligava a comportarsi secondo i propri voleri.
Ma ritorniamo al nostro mite postino, il quale non brillava certo per coraggio.
Quando bussò alla casa, venne ad aprire la "spiritata". Il portalettere chiese se in casa ci fosse qualcun altro ma la ragazza affermò che era sola, perché tutti erano nei campi. Poi di colpo esclamò: " Dammi la lettera che mi ha scritto zio dall'America".


Tremante di paura, il vecchio le consegnò la lettera e lei continuò: "Tu sei un brav'uomo e non devi avere paura di me ". Nel pronunciare, con voce cavernosa, queste ultime parole, tutti i lineamenti del suo viso si trasformarono, assumendo sempre di più le sembianze di Pellirino. Nonostante fosse impietrito dalla paura, il postino osò dire (e sempre negli anni successivi si domandò da dove avesse attinto tanto coraggio) : "Perché non te ne ritorni là e trovi pace…? " Ma non riuscì a concludere la frase che la donna ( o chi per lei), emettendo una specie di ruggito e bestemmiando lo mise in fuga terrorizzato .

A notte fonda, distrutto dalla stanchezza e dalla paura, il postino tornò a casa sua, dove sua moglie lo attendeva preoccupata. Difatti il pover'uomo, per non dover ripassare più davanti a quella casa aveva fatto una deviazione che lo aveva portato fuori strada per molti chilometri.