IL soprannome
E' l'antenato del cognome e aveva, con l'incremento demografico , una funzione individuativa. Però, se il cognome tende ad identificare un gruppo nell'ambito di una società, il soprannome riconosce, invece, il singolo individuo. A tal scopo il soprannome normalmente sottolineava una particolarità o un difetto ( es .Tezzone, Barbettone, Mostazzo, Pilirossa Camuso, Mussuto). Si pensi che a Roma il cognome Cicerone, probabilmente, derivava da un soprannome di un capostipite ,il quale sembra che avesse un grosso foruncolo sul naso “cicero”). Poteva indicare un mestiere ( Saponara, Maccaronara, Zampognaro, Ramaro, Secchiaro) un’attitudine (Acchiappacacciotte, Scogliacane, Zompessa). Col passare del tempo e con l’introduzione del cognome i soprannomi sono diventati assai più fantasiosi e spesso fanno riferimento ad un evento specifico ( Zompatraino, Ind'o cascione) ad una somiglianza fisica ( Re Giovanni, Vittorio Emanuele, Marucchino, Fedayno) o, persino, ad una frase pronunciata in un indeterminato momento della vita ( Furienza, Ammettiamo,Tamele),
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