EMIGRAZIONE
RELIGIONE
 

   

1903:  Un San Ciriaco nella   foresta

di Florindo Cirignano

 
    
 
 

 Una festa molto strana

 

Vennero da Boston e da Winchester, da Medfort e da Melrose, da Methuen e  Worchester, ma anche da New York, dall'Ohio e perfino dal Canada.

Vennero in treno, a famiglie intere, su  nuove Oldsmobile 6C con cromature dorate, su rombanti Ford T4 e su vecchie Buick strombazzanti. Vennero con carri e perfino a piedi, evitando, laddove  possibile, le pattuglie di poliziotti, che per un nonnulla potevano arrestarli per accattonaggio.

Vennero in cinquemila,  per lo più torresi, in quella foresta del Massachusetts a rendere omaggio a San Ciriaco di Torre le Nocelle. 

Gli abitanti di Westboro  non potevano capacitarsi del numero di persone che da ogni dove si riversava sull’ East Main .

Tra tutte le festività di San Ciriaco, quella  del 1903 è sicuramente la più strana di tutte.

Strana già la data: la festa, difatti, non fu celebrata il giorno 8 agosto, bensì il giorno 2, ma anche il luogo dove si tenne la festa,  in una radura della foresta Westboro,  è a dir poco curioso.

Westboro è una piccolissima cittadina del Massachusetts, ai limiti di una foresta, distante  più di 40 km da Boston, dove un tempo esisteva la più grande comunità di torresi all’estero. Perché si tenne in quel luogo e in quel giorno è impossibile sapere.

Un articolo di un quotidiano dell’epoca ci consegna qualche scarna notizia. Ci svela, ad esempio, che furono presenti oltre 5.000 persone,  senza la presenza di nessun prete miracoloso, ma con  la  semplice partecipazione del Reverendo P. Boisette di  Boston, che “tenne un’orazione molto patriottica”.

Incredibilmente la  giornata ricalcò pari pari una tipica  festa di San Ciriaco. Anzi  è difficile non  notare l’ortodossia delle celebrazioni, che rispecchiano  fedelmente quelle di  una festa del 1809, così come riportate dalle cronache di un vecchio parroco dell'epoca.

La processione fu annunciata da un gruppo di suonatori di pifferi e tamburi.

Poi l'immagine di San Ciriaco,  "circondata  da candele e  fiori“ (un'immagine - si badi bene; Una copia della statua del nostro santo  fu portata a Boston da mio nonno solo nel 1913) fu fatta sfilare in processione,   seguita dal sindaco e da una paranza di zampogne e ciaramelle.  In effetti era tradizione  che ad accompagnare la processione fossero gli zampognari e non la banda. Questa subentrava a sera, intrattenendo gli spettatori con brani di musica classica. Quella volta si esibì l'orchestra di Boston.

Dopo la processione, a mezzogiorno, ci fu un’immensa grigliata, difficilmente comparabile con una sagra dei nostri tempi. Non riesco ad immaginare  un barbecue  per 5000 persone:  montagne di salsicce e costolette che avrebbero fatto strabuzzare gli occhi ad un moderno torrese.

A chiudere la manifestazione, così come vuole la tradizione, fu una grande “sparata”, uno spettacolo di fuochi pirotecnici

 

 A Westboro vivevano alcune famiglie torresi ( Bevilacqua, Pizzano).