La pappatoria santissima

 

Ad un mese e mezzo dalla prossima festa di San Ciriaco di marzo,  molti torresi si pongono  un'angosciosa domanda: Quanto  mangeranno questo anno preti e vescovi?
Mica è una domanda da poco?  Difatti  ho scoperto che ciò che credevo fosse un' irriguardosa manifestazione anticlericale, ha invece un reale e solido fondamento nei fatti. Il budget della commissione di San Ciriaco è "alleggerito" festa dopo festa da vari contributi, diritti, regalie, compensi, balzelli,  onorari e principalmente da straordinarie e pantagrueliche mangiate  a beneficio  di preti e vescovi. Con i tre sacerdoti precedenti questo non avveniva mai.  Mi sono preso la briga di spulciare i vari bilanci pubblicati in questi anni dal Comitato Festa. Quello del 2004 non l'hanno ancora stampato ( chi sa perché), ma in quelli degli ultimi 4 anni  possiamo trovarvi  cifre a dir poco  inquietanti:

 

ANNO  2000  
16 marzo 2000  
 
Pranzo  sacerdoti 450.000
Regalie  vescovo 500.000
permesso curia 55.000
Compenso sacerdoti 1.450.000
Offerta Chiesa 1.000.000
 
8 agosto 2000  
 
Permesso curia  
compenso preti 2.000.000
Pranzo Preti 600.000
 
Totale 6.005.000

Nell'anno 2001, per esempio, in due giorni si sono pappati 1.050.000. Ora sapendo che un menu standard del ristorante Quadrifoglio di Montemiletto all'epoca costava 30.000 lire,  i casi sono due:


-  Prima Ipotesi: Sapendo che  avrebbe pagato la commissione si sono dati alla crapula, allo strafoco totale, alle abboffate trimalcionesche, ordinando i vini più rari e per lo meno una ventina di portate. Me li immagino mentre si attrippano e gridano con il mento unto  di ragout e di grasso  di innocenti  agnellini scannati per l'occasione.: " Oste della malora sbrigati a portare sempre di più. Dai fondo ai prosciutti ed alle forme stagionate, prosciuga la  cantina e sbrigati se non vuoi le nostre maledizioni. Porta....porta di più e....porta quello che costa di più"  

-Seconda Ipotesi:  Si potrebbe pensare che oltre ai sacerdoti siano stati invitati tanti ma tante persone che col clero non avevano nulla da spartire. Forse solo amici di colui che tanto può, del portiere di Dio con citofono annesso. " Venite venite tutti!  Si mangia aggratisse . Venite donna Concè, venite don Giovà, lasciate la portineria a Vicienzo o scopatore ca oggi se mangia a Torre e Nocelle. Portate pure i criaturi ca facimmo na bella scampagnata, tutta aggratisse.. "  Me  li immagino dopo la strafocanzia, con la lagrimuccia dovuta al troppo vino, che spunta dai loro occhi,  ruttare e  scoreggiare alla salute del loro mentore.

Ed ecco come l'offerta  fatta dalla  vedova  affinché San Ciriaco interceda per l'anima del marito, quella  del contadino che implora che Egli preservi i campi dal gelo e dalla siccità, della madre che Lo scongiura che  aiuti  suo figlio a trovare un posto, dell'emigrante americano che non  Lo ha mai veduto ma ne ha solo sentito parlare dal padre, non si  trasforma in musica, luminarie, festa, fuochi,  ma  di colpo diviene  "magnà", "abboffà", "strafocà"(alla faccia di chi li dà, aggiungerei)
Ma c'è da capirli: eravamo alla fine del secondo millennio e si comportavano proprio come alla fine del primo millennio.  In ogni caso preti che mangiano 1.050.000 in due pasti  mi fanno tristezza, specialmente se poi dal pulpito predicano temperanza, tuonano contro i peccati di gola, o peggio ancora ti fanno intravedere un inferno pieno di diavolacci, che infilzano  coi loro forconi puntuti  quanti in vita furono schiavi della   gola. Con questo non dico che non devono mangiare o non devono partecipare a banchetti. L'idea stessa, tuttavia, che in due pasti si sono pappati  quanto basta per mantenere 10 famiglie africane per un anno, mi fa un po’ schifo.

Anno 2001  

16 marzo 2001

 
Pranzo vescovo e preti 600.000
Preti + offerta al vescovo 1.900.000
 

8 agosto 2001

 
 
Compenso preti 2.700.000
Permesso curia 260.000
Messa del sacerdote di Savignano 50.000
 
totale 5.510.000

Altra equazione : se un prete prende 50.000 per una messa, quante messe hanno celebrato i sacerdoti  per  ricevere 2.700.000???  Il prezzo è giusto o qualche intermediario screma i compensi???

 

Anno 2002  

16 marzo 2002

 
Permesso curia 56.181
preti+pranzo+regalo 2.120.096
messe cantate+pulizia 510.750
 

8 agosto 2002

 
 
diritti curia 212.010
offerte+messe cantate+pulizia chiesa 1.404.872

 

Nel 2002 si sono fatti furbi: Nel bilancio hanno accorpato in un unica spesa diverse  voci preti, pranzo, regalo vescovo e anche pulizia chiesa. In questo modo si può sempre dire che dei  3.500.000 spesi, il più è stato pagato per   la pulizia della chiesa.

 

Anno 2003  

16 marzo 2003

 
Compenso preti 57.821
 

8 agosto 2003

 
 
Offerta vescovo e preti 3.083.776

A marzo del 2003 S.Ciriaco ci fece il miracolo: fece fioccare. Perché un miracolo? Perché in tal modo il compenso per i preti fu di sole 57.000 lire e  la commissione poté ripianare le perdite dell'anno prima. Ad agosto, però, si rifecero subito con un conto salatissimo: 3.083.776. Vi rendete conto di quanto è? Tutto per un fetente ricatto che da qualche  anno  fa tremare i polsi ai torresi, trasforma il loro sangue in acqua e  rende di cera le loro  ginocchia. Mai negli anni passati era stata avanzata da altri sacerdoti una pretesa simile. Da quanto posso capire i termini sono questi: "Se non fate quanto dico io,  sappiate che alla chiesa toccano il 10% di tutte le offerte. Così è la legge, così sta scritto nella Bibbia, nei Vangeli Apocrifi, nei testi di Patristica, nei rotoli della Torah ed in quelli di Qumrat, nei testi di diritto ecclesiastico e canonico e in tutte le centinaia di tomi che ho scritto  io e così dovete fare. Anzi, a scanso di equivoci, attrezzatevi pure per farmi un capannone di preghiera altrimenti  per voi son cazzi amari". E  gli stanno facendo pure il capannone! Solo che lo chiameranno Centro Sociale, con 800 posti a sedere ( su 1300 abitanti), quasi quanti ne ha la Scala di Milano.  Ed io che sono di poche frequentazioni ecclesiastiche, comincio a confondermi e a  pensare : Forse Caino uccise Abele perchè voleva il 10% della sua festa. Forse Abramo voleva sacrificare Giacobbe, che non era suo figlio ma un sagrestano venuto a richiedere un 10% sulla Banda di Lapio e fu fermato da un vescovo. Forse Giuditta tagliò la testa ad Oloferne perchè voleva imporre la sua tassa sui fuochi d'artificio! Sicuramente Sansone si fece condurre da Dalida nel tempio e lo fece crollare, gridando " Vaggia ra na coccia re pipolo!!" che in antico ebraico significa "Non vi do proprio  niente!".

Un'ultima considerazione: vorrei sapere per quale ragione dobbiamo essere il gregge preferito di sua eccellenza? Che peccato abbiamo mai fatto per essere stati scelti come suo popolo eletto,  sua  preferita mucca da latte? Perché si disturba a venire dalle 3 alle 4 volte all'anno in questo paese? Perché non va con la stessa frequenza anche in altri paesi e perché tutte le volte che viene qua gli devono mollare un bustone pieno di soldi? Per  una volta, ma dico una volta, potrebbe venire gratis!?! Per un anno non potrebbe rimanere a casa, tanto i soldi,   come  egli insegna, non si possono portare  nell'aldilà !  E tu sacerdote se vuoi fare il magnifico, fallo con i soldi tuoi (considerato che ne hai tanti) non con quelli della comunità, se vuoi invitare qualcuno per la festa, portatelo  a casa tua.

Inutile dire che occorre il massimo rispetto per la Chiesa, ma ignorare  o peggio tollerare cose del genere significa voler il suo  male. E questa è anche l'opinione di decine di prelati seri e coscienziosi, con nessuna velleità di santificazione mediatica, ma pieni di   umanità, umiltà e generosità .