Il 10 Agosto 1961, verso la mezzanotte, alcuni ragazzi giocavano a pallone nella piazzetta della chiesa. Per un colpo maldestro, la palla si infil˛ nel portone dell'edificio sacro. Il ragazzo che and˛ a raccattare la palla scoprý che si era sviluppato un incendio e diede immediatamente l'allarme. I primi torresi che entrarono in chiesa s'avvidero  con raccapriccio che le fiamme stavano lambendo la statua del nostro Santo e, generosamente,  si precipitarono a salvarla.  Trovarono,tuttavia, un mare di cera fusa che li faceva scivolare  e cadere in continuazione. Dopo mezz'ora di  strenua lotta contro le fiamme, riuscirono a portare fuori San Ciriaco. Innanzi al portone c'era una marea di gente e la banda subito cominci˛ a suonare marce di giubilo. La commozione arriv˛ alle stelle. Dai paesi vicini giunsero immediatamente centinaia di persone, avvisate da un muto e segreto tam-tam. Le campane suonarono "a distesa" per un'intera notte. A memoria d'uomo non si  ricordava un delirio simile. Queste foto testimoniano quell'avvenimento. Alla base della statua si possono vedere chiaramente i segni delle bruciature. Da notare anche i volti stupefatti dei musicanti, che mai prima d'ora avevano assistito ad un simile evento e le donne nella (seconda foto) che  fecero l'intera processione a piedi nudi.