I FUOCHI DI ARTIFICIO

  I torresi si reputano grandi conoscitori di fuochi d'artificio. Se questi sia vero non lo so.Sicuramente li amano tantissimo.

La prima menzione di Torre, nell'anno 1280, è relativa ad una rissa. A distanza di 8 secoli, i torresi, tutto sommato, si possono definire come litigiosi. Sembra che ci provino gusto a scontrarsi piuttosto che incontrarsi. Tutto sembra essere occasione per un litigio: la politica, l'urbanistica, la Società Operaia, Masto Mukè e....i fuochi.

Tutti si dicono scandalizzati dall'alto costo dei fuochi, ma nessuno ne vorrebbe un loro ridimensionamento. Intanto sta sorgendo una sorta di "turismo pirotecnico". Si organizzano autobus per andare in paesi più ricchi (Montefalcione, Potenza, Siano, Mercogliano), che possono permettersi grossi budgets per i fuochisti

Il sogno nascosto di molti torresi ???? Il quarto e... magari il quinto fuochista!

Fuochisti come Perfetto, Vallifuoco, Starace,Cipolla, Farinara, DeBlasio, Piccoli e Schiattarella hanno alimentato leggende fatte di figurazioni improbabili, di bombe a 10 intrecci, di bombe piene doppie e concentriche con aperture larghe un ettaro.

Non dimentichiamoci degli ...altri fuochi! Il 15 di marzo, vigilia di festa, è tradizione che ogni via e contrada accenda un falò. Sulla brace che resta si cuociono salsicce, patate e bruschette