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Chi conosce, per
caso, che fine ha fatto San Luca a Torre le Nocelle ? E che fine ha
fatto la povera S. Giuliana? Già difficile e capire di quale Giuliana o Juliana si trattava. Sì perché di sante e beate che portano quel nome ce ne sono
proprio tante (Santa Giuliana Laica venerata a Torino 13 febbraio ;Beata
Giuliana di Liegi 6 aprile ;Santa Giuliana di Nicomedia Martire 16 febbraio
;Beata Giuliana di Norwich 13 maggio;Santa Giuliana Falconieri Vergine 19
giugno; Beata In fatto di religione i torresi hanno sempre avuto le idee un po’ confuse. Difficile a dire se ciò sia dipeso dalla loro volubilità o dai cattivi istruttori che hanno avuto. Anche San Pietro è stato completamente negletto. Un santo di quella portata, a cui era dedicata una chiesa, non può scomparire nel nulla! Eppure a Torre è rimasta solo la denominazione di una fonte, proprio come ai tempi in cui si adoravano le divinità pagane. Santo Stefano? Boh? Dov'è finito uno dei santi più importanti della cristianità? Nessuno lo sa. Eppure lo hanno pregato sino alla fine del sedicesimo secolo. E chi ricorda San Nicola dei Turriciis, la cui chiesa è attestata sin dal 1307. Il mons. Lunel ( una volta per nostra fortuna i vescovi venivano solo ogni trenta anni a Torre....ma ora si stanno rifacendo), nei suoi decreti di visita apostolica, collocava la cappella in "loco satis remoto" . In seguito venne demolita con editto del Papa Orsini. Non parliamo poi di San Mercurio martire, anzi dei San Mercuri; sì perché nel calendario ecclesiastico ce ne sono addirittura due, entrambi soldati. Non sapremo mai se a Torre si pregava San Mercurio da Cesarea, nato in Cappadocia o San Mercurio di Lentini.
Anche l'adorazione mariana non si sottrae a tale ricorsi. E’ evidente a tutti che Santa Maria Maggiore, la Madonna del Rosario, La Madonna del Carmelo, la Madonna Addolorata, la Madonna Immacolata oggi a Torre godono di minor considerazione rispetto a quelle ( più moderne) di Montevergine o di Pompei. Un certo revival c'è, invece, per la Madonna delle Grazie. Immaginatevi, altrimenti, la pretesa che ognuno potrebbe avere di crearsi un nuovo patrono, protettore del proprio quartiere, della propria via, del proprio vico, fino ad arrivare al proprio cortile, scegliendolo magari tra i santi mai canonizzati. Un fatto, comunque è certo: Un santo sostituisce, cannibalizza, in senso cultuale quello precedente. E questo avviene tanto più velocemente quando più decade la struttura che ospitava il santo vecchio ( cappella, chiesa,edicola votiva) : In fin dei conti tanti santi sono morti con i loro edifici. Purtroppo anche la nostra chiesa sta cadendo a pezzi ed il rischio che, dopo 600 anni scompaia il culto del nostro patrono, oggi è abbastanza probabile. Mi rattrista moltissimo pensare che un giorno San Ciriaco possa essere sostituito con S. Dolcino L’Abbrancancavolecene dalli Belli Panni, che tanti strani miracoli fece e tanti soldi incassò. Vi racconto questa
storia che non si trova nella Bibbia ufficiale: “ Il pomeriggio del sesto giorno, Dio fece una passeggiata sulla Terra e scendendo da Montemiletto, prima della Votata delle Carrozze si fermò ad ammirare Torre che si stagliava come una perla sulla Valle del Calore e pensò che era una cosa buona, che aveva fatto proprio un bel lavoro. Egli, l'Incontentabile, si compiacque. Qui l’ulivo cresceva poderoso, il grano rigoglioso e la vite robusta e l'acqua gorgogliava cristallina. Qualche tempo dopo, per la stessa strada, passò Satana e guardando meravigliato Torre pensò che Dio aveva fatto davvero un bel lavoro! Allora inviò tre o quattro suoi servi, in modo che potessero agevolmente distruggere l’opera del Signore. Essi ce la stanno mettendo tutta….”.
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Giuliana Puricelli). Nell’incertezza le hanno addirittura cambiato sesso,
trasformandola in San Juliano, santo mai apparso su questa terra. Il nome
Iuliana, tra le femmine, è ancora presente nel nostro paese, il che fa
presupporre che, qualche generazione fa, il culto era ancora vivo ( forse fino
al dominio spagnolo ).