CAZZI MALATI

"Li cazzi mpalati non songo male parole, ma songo, invece, na specie re tarallucci piccoli piccoli. Pe le fÓ, s'adda mpastÓ farina e acqua (cacchiruno rice ca Ŕ meglio mbruscinÓ la farina co lo vinicuotto) e 's'anna fa tanti talallucci che s'anna coce inda na tiella, add˛ volle no buono miezzolitro re vinicuotto roce. Se ponno mangia subito subito o se ponno astipÓ sotto vinicuotto, indo na boatta re brido.

A sentire il nome .... Ma non preoccupatevi ! Sono solo dei deliziosi dolcetti a base di farina e mosto  cotto,  a cui  qualche fantasiosa donna torrese ha dato questo stravagante nome. Ma non lasciatevi impressionare: Se fatti bene, sono davvero squisiti! Occorre impastare farina e mosto ( vinocotto), quindi tirare la pasta e dargli la forma di piccole ciambelline. Cuocerli in un casseruola do ve sta bollendo altro vinocotto. Si possono mangiare subito o conservare in barattoli di vetro (nel loro succo di cottura).

LO VINICUOTTO