ELOGIO DEL VELENO
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Menta era una figlia del fiume infernale Cocito, molto amata da Plutone. Proserpina tramutò la Ninfa in erba, per vendicarsi degli amori che questa aveva avuto con Plutone, suo sposo.
Il polieo
(mentha
pulegium) nacque da una divinità infernale e non poteva che essere
una pianta velenosa. Eppure nell'antichità è stata sempre considerata una
pianta sacra. Usata durante i riti di Demetra ed i Misteri Eleusini, era
conosciuta sia nell'antica Grecia che in Cina per le stesse presunte
proprietà: abortente e anticoncezionale. Il polieo sarebbe stata la prima
" pillola" nella storia . Come ogni
pianta aromatica aveva anche poteri digestivi. Nel Medioevo gli
attribuivano una un'infinità
di proprietà curativei:
Non
patitur cunctas angustia carminis huius
Pulei virtutes celeri comprendere versu.
Hoc apud Indorum tanti constare peritos
Fertur, apud Gallos quanti valet Indica nigri
Congeries piperis. Quis iam dubitare sinetur
Hac herba plures leniri posse labores,
Quam
pretiis inhianter emit ditissima tantis
Gens, hebenoque auroque fluens et mira volenti
Quæque ferens mundo. O magna laudanda tonantis
Virtus et ratio, nullis quæ munera terris
Larga suæ non pandit opis, quæ rara sub isto
Axe videre soles, aliis in partibus horum
Copia tanta iacet, quantum vilissima tecum
Efficiunt: rursus quædam quæ æ spreta videntur
Forte tibi, magno mercantur ditia regna,
Altera ut alterius potiatur fœnore tellus,
Orbis et in toto per partes una domus sit.
Puleium
quoque de decorum curabit, amice,
Et potu et fotu stomachum, mihi crede, morantem.
Dum canimus quæ certa gravi ratione tenemus,
Quædam audita etiam vero miscere coturno
Fas ususque sinit: ramum coniungito pulei
Auriculæ, ne forte caput turbaverit æstus
Solis in ærio si te perflarit aperto.
Quod
nisi me currens deponere vela Thalia
Cogeret ac tandem portus intrare moneret,
Hinc tibi multiplices poteram decerpere flores
Quasi nessuno, quindi, sa che il Polieo è annoverato tra le piante tossiche....anzi mortali:
MENTHA PULEGIUM (Mentha pulegium L.); fam.: Labiate. Parti velenose: foglie. Principi attivi: olio volatile contenente pulegone, chetoni.
Tossicologia - Olio volatile, denominato Pennyroyal, contiene pulegone e piccole quantità di altri chetoni. Il Pennyroyal, irritante ed epato e nefro tossico, è ottenuto dalle foglie, anche da quelle dell'Hedeoma pulegoides. L'uso del Pennyroyal nell'uomo ha dimostrato elevata tossicità e morte. La rivista Pediatrics (novembre 1996) riporta dell'avvelenamento di due bambini, in seguito all'ingestione di un infuso di Mentha pulegium, con danni epatici e neurologici. Un bambino presentava una situazione fulminante a livello epatico, con edema cerebrale e necrosi, che lo portava a morte.
Addirittura è considerato uno stimolante uterino che può causare difetti di nascita,da usare solo sotto controllo medico e da evitare assolutamente anche durante l'allattamento
Per
centinaia e centinaia di anni noi torresi ne abbiamo assunto dosi elevatissime,
per cui geneticamente abbiano sviluppato un effetto Mitridate; ci
siamo, cioè, immunizzati al veleno. Il Poleio si utilizza per condire la pasta
da Montemiletto fino a Melito. Penso, tuttavia, che questa ricetta sia nata
proprio qui da noi, per due semplici ragioni:
- Perché siamo il solo paese ad usarlo senza il pomodoro ( che è
comparso nel XVI secolo da queste parti);
- Perché come pasta si usa la laina e non tutti sanno che l'impasto di
farina ed acqua dei romani si chiamava "Lagana".
Abbiamo, finalmente , capito perché i torresi sono geneticamente cosi "ntossecusi" e difficili! Colpa delle laine co lo polieo. Ma come si fa a rinunciare ad un piatto tanto profumato, tanto saporito, che sa di inferno di mistero e del trascorrere dei secoli? E poi forse è una delle poche cose che abbiamo inventato noi!
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