Cardillo aveva ragione !

Nel gennaio 1994 si tenne  un'assemblea pubblica nei locali del municipio. Il dibattito era stato voluto dall'allora sindaco, Ciriaco Cardillo, per mettere a corrente la popolazione dei pessimi rapporti che intercorrevano tra amministrazione comunale e prete. Il dottore  intuiva i problemi che da costui ne sarebbero derivati. Anche egli, tuttavia,  cadde nell'errore di pensare che l'economia del paese potesse avere un'accelerazione esclusivamente  dal turismo sacro ( non dimentichiamo che da quattro  mesi era arrivata la sacra reliquia  del sangue di San Ciriaco). A quella riunione erano presenti  alcuni  tra gli  amministratori attuali, che  ridevano alle battute del sindaco, si indignavano quando si indignava,  applaudivano  e talvolta lo incitavano a scacciare il religioso  a pedate. Leggetevi bene l'articolo e vedrete quanto sia, per certi versi,  profetico. Tanti orrori a Torre  potevano essere evitati  se, come dice spesso  Marettella, gli attuali  torresi  avessero dimostrato di "possedere le palle" come una volta.
In questo ritrovato spirito di fratellanza, a Torre, tutto va bene: i soldi vanno tutti da una parte, le spese tutte dall'altra, il famoso "capannone di preghiera" sarà chiamato  "centro polivalente", la strada che valorizzerà "certi immobili"  la chiameranno "strada di penetrazione" ( penetrazione nel corpo di  chi?); tutto in una pace angelica e  perfetto spirito concordatario.
Io non avevo simpatia per il sindaco e di questo non facevo mistero. Se, tuttavia,  fossi stato costretto a buttare qualcuno dalla cima di una montagna, per il bene del paese avrei saputo a chi dare  la spinta. Il dottore   si starà rivoltando nella tomba per l'orrore  e penso che, se gli fosse data la possibilità di tornare per un'ora sulla terra, la spenderebbe  prendendo a calci in culo qualcuno tra questi  suoi figliastri.