Giuseppe dello Iacono
Dello Iacono Giuseppe fu
"Primo Assistente" alla Vendita nella setta Carbonara di Montemiletto
chiamata “Il Campo di Marte”. Partecipò alla rivolta di Monteforte.
Seguì poi l'armata costituzionale a Napoli e all'avanzarsi degli
Austriaci repressori, partì come Tenente legionario per gli Abruzzi.
All'avvento della reazione oltre ad essere esonerato dal suo posto di lavoro (
Guardia Generale delle acque e foreste), fu colpito da mandato di arresto della
Corte Criminale di Avellino. Cercò di fuggire, ma fu respinto dallo stato
pontificio e preferì farsi arrestare piuttosto che lasciare l'Italia per
l'esilio. Fu scarcerato il 22 gennaio del 1825 e sottoposto a liberà vigilata.