| Commedie |
Questo straordinario libretto
contiene il copione di 3 parti femminili di 3 commedie differenti:
1) Due vecchi imbrogliati da quattro innamorate con Pulcinella; 2)La donna
di sette lingue o L'anello magico con Pulcinella; 3) Il discolo ravveduto.
Il manoscritto è risalente alla fine del XIX secolo. E'
scritto con tre grafie diverse, il che farebbe pensare che le tre parti siano
state interpretate da tre persone diverse...ma rigorosamente uomini. Alla fine
del manoscritto c'è una lettera scritta da un anonimo ad un suo cognato
lontano, a cui questo libretto sembrerebbe sia stato
inviato per farne una copia. Si fa riferimento ad una causa nel tribunale
di Avellino, dove la madre del destinatario era stata chiamata come
testimone nel procedimento di Domenico Cefalo.
Interessante, a questo punto, sarebbe capire se queste opere siano autoctone o
copie di altri lavori. Non certo entrerebbero di diritto nella storia della
letteratura italiana, ma, comunque, si tratterebbe sempre di una forma
rudimentale di commedia dell'arte nostrana. In ogni caso sta a dimostrare il
grande amore dei torresi per il teatro. Da
notare anche i due schizzi alla fine: Uno rappresenta un fregio araldico e mi
viene il sospetto che sia opera di uno scalpellino; nel secondo sono
riconoscibili la chiesa ed il campanile: E' indubbio che si tratta di
Torre, solo che nel disegno, pur corretto nella prospettiva, mancano le due case
a destra della chiesa. Inoltre sul tetto, dove ora c'è una croce, è schizzato
qualcosa simile ad un angelo o ad una banderuola. Non sembra pura fantasia,in quanto l'autore
ha curato abbastanza bene i dettagli dell'edificio sacro.
|
|
|