NatalArci a Torre le Nocelle

MERCATINO NATALIZIO

A TORRE LE NOCELLE 

 


I LUOGHI


LA GENTE



I LABORATORI



GLI ESPOSITORI


LA SOLIDARIETA'


LA STAMPA

      Domenica 19 Dicembre, in Piazza Vittoria e nel centro storico, è stato inaugurato un grazioso mercatino natalizio che ha riproposto, finalmente anche nel nostro paese, l’atmosfera soave del Natale. L’idea è venuta dall’ esuberante creatività della nascente associazione denominata Arci, la quale si è proposta di creare, in un futuro immediato, dei laboratori che operino a favore della cultura e dell’aggregazione tra i giovani e meno giovani della nostra comunità.

      L’iniziativa, nonostante il freddo pungente, ha incontrato il favore della popolazione e dei numerosi visitatori, che hanno avuto modo di transitare attraverso un percorso segnalato da torce e ceri che esaltavano gli angoli più suggestivi del nostro centro storico, nel quale sono stati opportunamente ricavati spazi riservati ai numerosi espositori che hanno fatto bella mostra delle loro merci più rappresentative: artigianato locale, prodotti eno-gastronomici, addobbi natalizi, oggetti dal sapore etnico e persino una compagnia di animatori che, coi suoi numeri, ha rallegrato i più piccini.

      Gli ospiti hanno potuto inoltre assaporare, in un’atmosfera avvolgente e cordiale, dolci natalizi tipici della zona e ancora degustare l’ottimo vino locale.

      I più premiati però si sono rivelati gli articoli natalizi realizzati con materiale di recupero dai ragazzi che hanno partecipato agli incontri serali disposti dall’Arci.

      Unica nota dolente, a mio avviso, la scarsa presenza e partecipazione emotiva dei giovani del nostro paese, i quali hanno optato, come di consueto, in favore di attività più frivole.

      Nonostante ciò, l’esito della manifestazione è stato più che positivo e alquanto meritevole è risultato il tentativo di riscattare il centro storico dalla trascuratezza e dal deterioramento causati dall’abbandono: le strade hanno risuonato delle voci festanti dei bambini e la memoria degli adulti, probabilmente, ha ripercorso nostalgica stralci di vita passata.

      Dunque appuntamento all’anno prossimo e, sebbene io per prima non abbia mai fatto sfoggio di alcuno spirito di coesione con i miei compaesani, auguro a tutti loro un sincero Buon Natale e mi permetto di fare, senza alcuna pretesa e con un certo imbarazzo, una piccola raccomandazione: accantonate i contrasti politici, allontanate definitivamente i millantatori e privilegiate gli interessi della comunità perché il nostro piccolo centro possa finalmente distinguersi tra gli altri.

 

Michela De Minico