A black panther comes to  Torre le Nocelle
 

 

 
 

 

It seemed a joke, a story to relegate the urban legends that occasionally arise and spread with amazing speed. So it seemed like the story of crocodiles living in the sewers of New York or the dog of Giava (which was actually a mouse).

Nevertheless yesterday the black panther, which was first reported in Ariano Irpino some time ago, then reappeared in Pianodardine and then to Montevergine has been sighted not far from here.

A farmer from Taurasi saw the magnificent animal come before his car while crossing the road from hedge to hedge.  After an understandable fright, the man called the police.  On the spot arrived operators of the province, ASL technicians and civil protection.  They found imprints which would seem compatible with those usually left by the feline.  Mr. Ciriaco de Angelis photographed them using his cell phone.  Unfortunately the second eyewitness saw the panther head toward the fields of Torre Le Nocelle.

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11 nov.208 Photographed in Contrada Bosco with a cellular.

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Dottissima osservazione

Da anni stavo notando un  mutamento nella fauna locale. Normalmente  è un   processo lento, che richiede molti anni e che un osservatore comune, non direttamente appassionato dell'argomento, registra pigramente. Tra i volatili, per esempio, avevo avuto la percezione di un singolare aumento delle specie rapaci, sia diurne che notturne.

Ma se la presenza di civette, barbagianni, gufi, di una coppia di sparvieri e   due coppie di falchi  mi aveva rallegrato, altrettanto non posso dire per il proliferare di corvi, cornacchie e gazze ladre. Specialmente quest'ultime hanno la pessima abitudine di divorare i pulcini di altri uccelli, per la qualcosa stanno diminuendo  notevolmente, se non scomparendo del tutto,  gran parte dei passeracei : pettirossi, cincie, usignoli,  verdoni, cardellini, beccafico, tordi e....caporevacca, cuccipannelle, paglioneche.
Posso dire  con soddisfazione di aver anche incontrato, per la prima volta nella mia vita, un tasso o, come la chiamano i torresi,  una melonia.

Beh sicuramente non mi crederete! Però, detto in confidenza...,ho visto passare per Torre anche qualche   iena  e diversi  avvoltoi. Ma non lo dite a nessuno...shhhhhhhhhhhh.. Per carità! Sarebbero capaci di dare  l'incarico al macaco ridente di  scacciarmi dal paese se non addirittura di farmi del male. Meglio non averci a che fare  con iene, avvoltoi e macachi ridenti. Sono  bestie pericolose!