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Eccovi un giallo
letterario! Chi è l'autore di questa tragedia?
Di Zeffirino Penna non si sa nulla ed è probabile che dietro quel nome si
celi un'altra persona della famiglia Penna. Un Zeffirino Penna è
realmente esistito, ma nella seconda metà del settecento. Una lapide,
posta dal figlio Pirro, si trovava fino agli anni pre-terremoto nella
chiesetta della Madonna delle Grazie. L'autore di questa stranissima
opera è invece vissuto durante gli anni del fascismo. La sua
tragedia o il suo "drammone", parte in prosa parte rimata, è
ambientata durante la guerra di Libia e sono evidenti i limiti imposti dal
fascismo alla prolificazione delle parole straniere; difatti
champagne e smoking diventano sciampagna e smoching.
E' un'opera sui generis, un miscuglio di tragedia greca, di
operetta e di romanzo gotico, con travestimenti,cori, rivelazioni
a sorpresa e con finale pieno di tuoni e saette. L'autore era
sicuramente una persona
istruita e, come si deduce da parecchie citazioni,
conosceva abbastanza bene il Manzoni .
Questa è, per quanto mi è dato di sapere, la sola opera di letteratura torrese
che sia mai
stato edita . Costo: Lire 2.
Qui mi limito a presentarvi solo la prima
pagina ed il finale. |