Artisti ed artigiani  di Torre le Nocelle

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EMILE ARDOLINO : Un torrese da Oscar
di  Florindo Cirignano

 

     
 

Figlio di Esther Pesiri e di    Emilio Ardolino, uno scalpellino  torrese che emigrò negli USA all'inizio secolo, (cugino di primo grado con Edward Ardolino , lo scultore),  Emile  nacque a New York il 9/5/ 1943. Regista e produttore, in oltre venti anni di carriera ha spiegato e fatto amare agli americani il balletto. 
Ardolino sviluppa l'amore per lo spettacolo nei teatri di Broadway durante l'adolescenza. Nel 1967 fonda una compagnia di produzione indipendente: la 'Compton Ardolino Films'.

Esordisce dirigendo una serie di documentari sulla danza uno dei quali, 'He Makes Me Feel Like Dancin', gli vale, nel 1983, un premio Oscar.
 Ha coprodotto spettacoli del calibro di 
Jesus Christ Superstar, e di Oh Calcutta.
"Dirty dancing', con Patrick Swayze e Jennifer Grey, segna il suo debutto alla regia a Hollywood. Seguono i  successi di "Chances Are" e di 'Sister Act', con Whoopi Goldberg. Lavora a lungo, e con profitto, anche per la televisione: il suo 'Dance in America', realizzato nel 1973 per la PBS, è essenziale nel diffondere in America l'amore per il balletto. 

L'ultima sua regia fu quella del balletto dello "Schiaccianoci" con la coreografia di George Balanchine ( The Nutcracker 1993) che è rimasta memorabile negli Stati Uniti.
Morì  di AIDS a Bel Air il 20/11/1993 . 
I suoi films hanno incassato oltre 300 milioni di $ ( 140 milioni con  Sister Act) .

                            

 

 

E' sepolto assieme ai genitori nel Saint John Cemetery di Brooklyn.

 
     
                 
 


 

     Sister Act (1992) 
Una cantante di varieta` e` corteggiata da un boss della malavita, ma, dopo che lei assiste per caso a un assassinio, il boss decide che bisogna eliminarla. Lei riesce a scappare e va a chiedere aiuto alla polizia. Il detective che da anni sta dando la caccia al boss la convince a testimoniare contro il boss e a nascondersi in un convento. La madre superiore accetta controvoglia e la trasforma in suora. La cantante deve adattarsi ai rigori della vita monastica. La cantante si rende presto conto che la parrocchia sta perdendo tutti i fedeli perché le messe sono terribilmente noiose. Una sera la cantante non ce la fa più, e decide di uscire di nascosto e andare a bere in un bar. Le suore però la seguono pensando che si tratti di una missione speciale e finiscono per ballare con gli avventori. Al convento la madre superiore le affida il compito di addestrare il terribile coro del convento, e i risultati sono stupefacenti: la chiesa comincia a riempirsi di spettatori e le suore finiscono persino in televisione. Il convento cambia, e la madre superiora si dimette. Il Papa in persona chiede di assistere alla messa. Ma proprio allora un poliziotto corrotto fornisce al gangster l'indirizzo del nascondiglio. Il detective amico lo coglie sul fatto, ma e` troppo tardi: arriva al convento che la cantante e` stata rapita. Il detective si lancia all'inseguimento in auto, le suore prendono un elicottero. Insieme, riescono a salvare la cantante e ad arrestare il gangster. La madre superiora decide di rimanere e accettare il nuovo spirito del convento e la messa per il Papa e` un grande successo. 

 (Tratto da The History of Cinema_ Emile Ardolino biography, reviews, links.htm     di Piero Scaruffi)


 
                 
     
 

LE OPERE DI EMILE ARDOLINO:

· A Midsummer Night's Dream (1982)
· Faerie Tale Theatre: Rumpelstiltskin (1982)
· He Makes Me Feel Like Dancin' (1982) 
· The Rise and Rise of Daniel Rocket (1986) 
· Rise & Rise of Daniel Rocket (1986) 
· Dirty Dancing (1987) 
· Chances Are (1989) 
· Three Men and a Little Lady (1990) 
· Sister Act (1992) 
· Gypsy (1993) 
- The Nutcracker (1993)
  

 

 
     
                 
 

                                                       Chances Are (1989) 

Due coniugi sono felicemente sposati e lei è incinta. Lui è un avvocato idealista, che, aiutato da un amico reporter, Philip, sta indagando per incastrare un boss della malavita e ha appena scoperto le prove di una corruzione ad alto livello. Ma viene investito da un'auto davanti agli occhi della moglie e si ritrova in paradiso con tanti altri neo-morti. Anche li` regna la burocrazia, ma lui riesce a richiedere di tornare sulla Terra. Gli dicono però che l'unico modo di tornare e` di rinascere e lui accetta. Ma si dimenticano di fargli un'iniezione importante che dovrebbe fargli dimenticare la sua prima identità. 
Ricomincia pertanto un'altra vita, come Alex, ignaro di essere già vissuto. Ventitré anni più tardi, lavora in una libreria quando si innamora di una splendida ragazza, Miranda.  Miranda e` sua figlia, la figlia di sua moglie. Lei e` diventata una donna d'affari di successo, responsabile di un museo, ma non si e` mai ripresa dal lutto, nonostante la discreta corte del miglior amico Philip. Anzi, sogni premonitori tengono viva la memoria dello scomparso. Alex ambisce a diventare un reporter e a incoraggiarlo e` proprio il suo vecchio amico Philip. Alex viene rifiutato dal direttore del giornale, ma l'amico lo invita a cena. Lo porta così a casa sua dove rimane stupito di incontrare di nuovo Miranda. Quando arriva la madre di Miranda, ovvero la sua vedova, hanno entrambi un attimo di esitazione. Durante la cena Alex si rende conto di conoscere quella casa a menadito e infine capisce di essere il marito scomparso. Gli torna la memoria. 
Alex commette l'errore di confidarsi con la moglie, per il quale il nome del marito e` sacro. Non esita pertanto a ordinare alla figlia di mettere il giovane alla porta. Ma lui suona al pianoforte la loro canzone preferita e le instilla il dubbio. Philip si trova bene con lui e lui approfitta per indagare se c'e` stato qualcosa fra Philip e la moglie: e` sollevato nello scoprire che la moglie gli e` rimasta fedele tutti quegli anni. Basta che lui si faccia un po' aggressivo e lei si lascia baciare. Ci sono troppe cose che lui sa di lei. Lei decide di crederci e si abbandona alla gioia di aver ritrovato l'unico amore della sua vita. 
A complicare le cose però ci sono Miranda, che vuole andare a letto con Alex, e Philip, che e` sempre più esplicito nella sua corte della moglie. Philip li sorprende che si stanno spogliando e si avventa sul ragazzo. Quando gli raccontano la storia che lui sarebbe il marito redento, diventa ancor più furibondo, perché pensa che Alex sia un impostore seduttore della peggior specie. Lei e` rimasta fedele al marito per vent'anni, ma e` sopravvissuta quei vent'anni grazie a Philip. Lo ama più di quanto lei stessa creda. Quando Alex lo stordisce, lei lo accudisce con tenerezza. Alex capisce che e` Philip il destino di sua moglie e li lascia insieme. Lei si concede a Philip. 
Ma non e` finita. Alex si ritrova in un processo presieduto dal giudice corrotto e si ricorda. Inveisce contro il giudice e Philip finalmente lo crede: soltanto lui poteva sapere del loro piano per incastrarlo. Prima di essere arrestato, grida a Philip come incastrare il giudice. Alex cade dalle scale e viene ricoverato in un ospedale, dove un angelo gli propina l'iniezione di cui si erano dimenticati in paradiso. Quando si risveglia, non si ricorda la sua vita precedente. La moglie e` soltanto la madre di Miranda, e Miranda e` la donna a cui e` interessato. Si celebrano i due matrimoni, mentre sul giornale esce l'articolo che incrimina il giudice corrotto. 
Una commedia romantica dal finale un po' conturbante (il padre che sposa la figlia) ma anche una semplice riflessione su ciò che conta nella vita (la devozione di Philip sul mito del marito). 

 (Tratto da The History of Cinema_ Emile Ardolino biography, reviews, links.htm     di Piero Scaruffi)

 
                 
                 
 

 

 
                 

 

 

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