Raffaele (Ralph), Clemanzio e Domenico  Ardolino

GLI "ARDOLINO BROTHERS ":ovvero il respiro della pietra

                        by Florindo Cirignano

 

Negli stessi anni  in cui negli Stati Uniti  operarono      Edoardo e Celestino Ardolino (più o meno dagli anni venti  alla fine degli anni  1940), in quel continente  era presente un altro clan di Ardolini ( cugini dei primi ),  i quali  realizzarono notevolissime opere  col nome di  "Ardolino Brothers Studio" .  Il gruppo era formato ( ma non ne sono certo al 100%) da Raffaele (Ralph), Clemanzio e Domenico  ( questi due fratelli)  Ardolino e dal cugino   Del Grosso Raffaele  (il  padre di Ntonio re Pongiotto).

Solo di Raffaele, per adesso, sono in grado di dare qualche cenno biografico.

Raffaele Ardolino era emigrante e’ nato nel 1867 e mori’ nel 1937. Sua moglie fu Caroline Cristoforo, il suo padre fu Antonio Ardolino e sua madre fu Teodora Lombardi. Raffaele aveva due sorelle: Maria (moglie di Giovanni Grimaldi) e Teresa (moglie di Charles Cristoforo). 

Le due società ( Ardolino Co. e Ardolino Br. Studio) hanno scolpito tanti monumenti che è veramente difficile,oggi, capire quali sono dell’uno e quali sono dell’altro.

Sicuramente  attribuibili agli Ardolino Br.  Sono le seguenti opere:

- Questa fontana scolpita in Italia è sicuramente un loro lavoro, perché tre di loro sono fotografati  insieme alla loro opera. Quando ebbi in mano questa foto ( proviene dagli U.S.A. dalla figlia    di Raffaele e mi fu fatta recapitare tramite Maria Francesca Rotondi) cercai di sapere dove fosse ubicata la scultura. Feci circolare l’immagine  e dopo un mese un autista di bus           ( grazie!) mi fece sapere che la fontana si trovava nella piazza principale di  San Giorgio del Sannio, ma che era stata  completamente trasformata. Erano stati tolti,difatti,  tutti i simboli riconducibili al fascismo, ma erano rimaste  le teste di delfino. Il palazzo alle spalle della fontana, anche se con  differente prospettiva, è assolutamente identico nelle due foto.

 

Altre due opere, censite in un database di capolavori mondiali  sono le seguenti:

Ardolino brothers.

SCa-0658 Corinthian Fluted Column & Capital. 1855; Canadian marble, ex -Bank of Toronto dem. 1966.

Carved by Ardolino brothers. (loc. Guild Inn, SCARBOROUGH, ON)

S2C-0099 Main Entrance & Corinthian Columns(ex -Bank of Toronto) 1912, white marble grouping;

loc.Guild Inn Centre, SCARBOROUGH, ON.

 

Questa scultura raffigura Mato Wanahtaka, il capo  Sioux meglio conosciuto col nome di Kicking Bear (Orso scalciante), leader della Gost Dance, che fu stroncata con la strage di  Wounded Knee nel dicembre del 1890. E' collocata sul Buffalo Bridge, sulla Q Street Bridge che connette Dupont Circle and Georgetown. http://www.washingtonhistory.com/ScenesPast/images/SP_0505.pdf#search=""Ardolino Brothers""

Chi è tanto vecchio da ricordarsi i due mascheroni che stavano incassati in una  casa delle Costarelle ( che ora appartiene a Luongo Giuseppe  Gippino e Fillirico re Scinto), sicuramente  sorriderà vedendo questa foto:uno dei due  era molto simile a questo. La cosa straordinaria era che  quella casa era di proprietà degli Ardolino  ( mi è stato confermato da Viruzzella, la figlia re Filuccio re Clamazio). Per essere più precisi era la casa del grande Edward  Ardolino.

 

Le opere,però,  più importanti ( per quanto ne conosca io)  degli Ardolino Brothers sono: Il Memorial  di John Ericsson del 1926 e L'orologio dell' Helmesley Building del 1929 ed i dossali (reredos) e l'altare maggiore della Saint Thomas Church.

 

Memorial  di John Ericsson
Molto popolare e conosciuto in USA, è ritenuto dagli esperti  un capolavoro, tanto da meritare un francobollo commemorativo.

 Nata  con la collaborazione dello scultore James Earle Fraser,  raffigura  John Ericsson, ingegnere navale che, ai tempi  della guerra di secessione, inventò un nuovo propellente per  navi e realizzò la prima corazzata della storia : la Monitor.

Il monumento, di base circolare rappresenta l' "Albero Yggdrasill", l'albero del mondo della mitologia vikinga, circondate da figure allegoriche di fanciulle nude. Davanti all'albero sta maestosamente seduto Ericsson.

E' collocata nel West Potomac Park ( Independence Avenue & Ohio Drive ), a pochi metri dalla statua più famosa degli Stati Uniti: quella di Abramo Lincoln.

Ora vi dirò una cosa che ha dell'incredibile: a quell'opera hanno messo mano anche gli Ardolino. Ebbero un sub-appalto dalla Piccirilli Brothers. Onestamente non sono certo quale dei  due clan Ardolino vi abbia lavorato. Il fatto che la statua di Ericsson sia nei paragi fa propendere per "Gli Ardolino Brothers"; un''indiscrezione ,secondo la quale Edward Ardolino e il capostipite dei Piccirilli avessero fatto le scuole serali insieme, indicherebbe  invece la presenza della "Ardolino Co".

 

 

L'orologio dell' Helmesley Building (1928

Bellissima scultura intagliata nel calcare. Le due figure, di grandezza 4 volte più del naturale,  rappresentano il "Trasporto" (  un Mercurio che si riposa su una ruota alata) e l' "Industria", (una figura femminile che tiene in mano un bastone, stando adagiata su di un alveare. Il palazzo si trova tra l'angolo di Park Avenue e la  46th street in New York City.

Basta osservare i particolari delle foglie di quercia per capire che è opera di scuola torrese. Difatti  i fregi della casa di Clamazio  (fig.3- Opera di Fiore Garofalo). i fregi della fontana di San Giorgio (2) e quelli dell'orologio sono molto simili.

Fig1

Fig 2

Fig 3

 

 

I dossali ( the reredos) e l'altare maggiore della Saint Thomas Church.

E' l'opera delle opere, il capolavoro assoluto, la pietra che si sveglia da un sonno millenario e comincia a respirare. E' grandiosa, spettacolare.  I dossali sembrano costruiti  da titani e concepiti in così grande magnificenza solo per farti sentire una nullità davanti a Dio.

In un primo momento l'avevo erroneamente attribuita a Edward, ma, in seguito ho trovato documenti che provano,invece,  la presenza degli Ardolino Brothers.

 

 


S
AINT THOMAS

The High Altar and Great Reredos

 

 

  The unadorned altar here is relatively plain; the elaborate reredos behind and above it makes it more prominent. Bertram Goodhue was resposible for the fibures and their placement, and Lee Lawrie designed them. They were executed in Dunville stone, which is midway in hardness between limestone and sandstone, by the Ardolino Brothers.
 

 

Just above the altar, St. Thomas kneels before Christ, his doubt gone; the other apostles are in panels on each side. Above, in lacy carving, are nine Old Testament prophets with their foretelling of the coming of the Messiah. The reigning Christ, the Virgin Mary and St. John, the beloved disciple, are high above the empty cross.  
 

 

Other figures are early saints, martyrs, noted bishops, missionaries, one living person (Presiding Bishop Tuttle) and one American President (George Washington). The reredos is, in a way, a complete history of Christianity from promise to early 20th century America.
 

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