Prova d'amore
Questo aneddoto è tanto antico che, oramai,
si sono persi i nomi dei protagonisti.
Ce steva na vota no vaglione ca voleva
assai bene a na vagliotta. Lo patre re essa,
però, non volea re nisciuna manera. No juorno lo
vaglione pigliao lo mandulino e si mittìo sotto
la fenestra re la nammorata pe ce fa na serenata.
Lo padre ra vagliotta pigliao no pisciaturo chjno
e lo sciartao ra lo barcone ncapo a lo povero
cristiano. Quist'omo però, ca pensava che era
stata la vagliotta a jettà la porcaria, le
cantao accussì: "Che me ne po' mportà che
la merda fete si è jasciuta ra stu culo
nzuccarato ?
Lo padre capìo allora ca isso la voleva
veramente bene e lo fece trasì inda la casa.
Votatte! ( Voltati!)
Un giorno Ciriaco re Cat.... faceva la siesta in una "pagliara". La pagliara è diversa dal pagliaro e la differenza non consiste solo nel genere. Il pagliaro era un ammasso conico di paglia, al femminile, invece, si indicava una baracca fatta di canne, pali, giunchi e paglia. Ciriaco, in un giorno d'estate, come dicevo, se ne stava al "piano rialzato”di una pagliara, quando fu svegliato da un rumore. Un uomo ed una donna entrarono furtivamente nella baracca e, dopo essersi velocemente spogliati, si concessero una bella e precipitosa scopata. Finita la "consumazione", l'uomo indossò i vestiti e se ne andò via con circospezione. La donna, invece, indugiò per evitare di farsi vedere con l'amante e continuò a vestirsi lentamente. Fu a questo punto che Ciriaco saltò a terra e con voce grave e minacciosa esclamò " Mò ma fa fotte pure a me o lo dico a tutto lo paese”. La povera donna capì che non scherzava e si distese pazientemente sulla paglia, allargando malvolentieri le cosce. Ciriaco, che evidentemente non amava arare il terreno già arato, esclamò: “ Vattè! A chi la vorà? Io traso là dindo? Manco muorto! Vota o culo..!”
LA
MALEDIZIONE
Anni 60. Un signore ad una donna
molto buona:
-"Jah! rammela....rammella pe
na vota sola, che te costa?.
Lei: -" Vavattenne ....sto puorco....!
Lui bestemmiando San Ciriaco a denti stretti:
-".... Quanno muori aggia vinì ncoppa la fossa
e taggia tripitià la pepola......"
Lo ncocciapecore
Una volta un ragazzo torrese fu scoperto dal padre mentre si inc... una pecora. Il povero genitore lo "scormò di sango". Passati alcuni mesi l'animale fu macellato ed una parte di esso cucinato arrosto. Il ragazzo, tornando a casa chiese: "Mamma che se mangia hoy?". Il padre rispose " Le costate re chitammuorto re mogliereta".
